A cura di Maria Letizia Borgia (proprietà riservata)

L’EGITTO

IL CENTRO dell’EMISFERO OCCIDENTALE generò l’antica civiltà dell’Egitto. È noto ormai a tutti che “altre” conoscenze resero possibile la costruzione delle piramidi.

Come potessero essere sollevate a quell’altezza le pietre pesanti ciascuna fino a 20 tonnellate deve essere ancora scoperto persino dalla scienza moderna che è riuscita ad arrivare sulla luna eppure un’altra delle misteriose qualità di ognuna delle piramidi era che ciascuna agiva da campo magnetico emanante vibrazioni allo scopo specifico per cui era stata originariamente costruita.

L’arte, piena di mistero del come far nascere un CAMPO MAGNETICO, faceva parte integrante delle tecniche egiziane che in seguito attirarono in Egitto, quali pellegrini dello spirito, PITAGORA e PLATONE.

L’INDIA

Per quanto riguarda l’EMISFERO ORIENTALE l’INDIA fu l’area della discesa dell’ispirazione la quale rivelò l’esistenza della GERARCHIA DIVINA a capo della quale è la TRINITA’ che ha governato la manifestazione della creazione:

BRAMA la divinità della creazione

WISNU la divinità della conservazione

SHIVA la divinità della trasformazione

Regola del TRE che si troverà in molte altre religioni, discipline, filosofie e tecniche.

Potremmo già identificare un parallelismo con la TRINITA’ cristiana manifesta non solo nella divinità suprema, DIO, ma anche nella logica degli ARCANGELI che rappresentano le tre forze sopra identificate rispettivamente RAFFAELE, GABRIELE, MICHELE.

Per i testi sacri indù come i VEDA, l’apice di questa coscienza fu toccata quando KRISNA il Signore, nel suo messaggio immortale il BAGDAVAGITA affermò per la prima volta sul territorio indiano, l’esistenza di un solo Dio quale padrone del creato. Il ruolo unificatore simile per entrambe i territori: campi magnetici in Egitto e religione in India.

Ma come affermato nella premessa, l’intero creato è governato dalla legge della trasformazione, della crescita e della evoluzione. Nulla rimane statico, tutto è soggetto alla permanente impermanenza.

Sotto l’impulso di questa legge, il ruolo o compito che ogni esistenza/gruppo/area si sposta in modo progressivo  verso un’altra esistenza/gruppo/area, governata dalle regole del Tempo.

 

A questo punto chiediamo: CHE COSA DETERMINA LA SCELTA DI UNA NUOVA ZONA della Fonte di CONOSCENZA?

La risposta è: LA FINALITA’, regolata da un principio ordinatore al di sopra delle volontà dell’intelletto, LE FASI NUMERICHE.

Riprendendo così il nostro viaggio osserviamo che dopo l’EGITTO e L’INDIA, i centri terrestri si sposteranno in PERU’ in occidente e in Cina in oriente per la rivelazione dei tesori della scienza occulta.

 

PERÙ

Considerando il PERU’ dell’antichità osserviamo l’affascinantissimo spettacolo delle tecniche misteriose per identificare la fonte delle forze emanate da diverse unità celesti quali i PIANETI e le costellazioni stellari.

Questa straordinaria capacità di scoprire la fonte fece sì che in maestri Peruviani fossero in grado di far uso del potenziale di varie forze naturali a beneficio della gente per alleviare la sofferenza così come per segnalare le positività degli individui.

Se gli Egiziani avevano la capacità di costruire materialmente le PIRAMIDI quali veri campi magnetici,

i Peruviani furono benedetti con la facoltà ci costruire UN CAMPO MAGNETICO con le sole forze della natura.

Possiamo quindi affermare che i Peruviani facevano costruire le PIRAMIDI a “……”  come dono della sorgente di conoscenza.

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